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Maggioli abbraccia McConnell dopo la vittoria su Verona, una delle immagini più belle della stagione 06/05/2012 La delusione dei giocatori nel viaggio di ritorno

E’ stato un pesante viaggio di ritorno quello di stanotte da Frosinone per i ragazzi della Fileni Bpa. Reso ancora più lungo dal fatto che è iniziato in ritardo perché Bargnesi e McConnell hanno dovuto sostenere i test anti-dopping dopo la gara, essendo stati sorteggiati dai medici della commissione FIP giunti sul posto. Brgnesi, che non è entrato in campo e non ha perso granché liquidi, ha espletato subito, mentre l’americano ha avuto qualche difficoltà nell’urinare e il pullman ha dovuto attenderlo a lungo nel post gara. Fatto sta che il bus arancio-blu è arrivato a Jesi dopo le 4:00 del mattino.

Nonostante la consapevolezza di aver disputato una grande stagione, con una finale di Coppa Italia disputata e persa di soli tre punti (oltre tutto con una direzione di gara che aveva fatto discutere) e la salvezza conquistata con 5 gare d’anticipo alla faccia di chi dava l’Aurora candidata numero 1 alla retrocessione in DNA, durante il tragitto il clima era tutt’altro che felice. Il volto cupo del direttore dell'area sportiva Manzotti, seduto come sempre in prima fila, era lo specchio degli altri occupanti del mezzo che ha riportato a casa, per l’ultima volta in questa stagione, gli aurorini. C’era la volontà, nonostante l’obiettivo posto della Società fosse stato centrato in anticipo, di regalare una soddisfazione ai tifosi, che hanno seguito tutta la stagione la squadra con calore, e soprattutto a sponsor (famiglia Fileni in testa) e soci dell’Aurora. Anche ieri era presente, come quasi sempre nelle trasferte di questa stagione, il socio di maggioranza Livio Grilli, il quale con l’azienda Apra è anche lo sponsor più longevo del sodalizio orange, che a fine gara aveva come tutti la delusione disegnata sul viso. Con lui a Frosinone anche il vice presidente Felicaldi e il responsabile del settore giovanile Zenobi.

Sul pullman Jeff Brooks è stato molto carino passando a ringraziare tutti i componenti uno ad uno per il supporto avuto da ognuno durante questa bella annata, che lo hanno portato a migliorarsi molto ed imporsi come una delle più belle sorprese della stagione. Mickey McConnell ha affidato a Twitter i suoi ringraziamenti a Jesi e allo staff “Not the ending we wanted – ha scritto il play di Mesa - but thankful for a great season Appreciate all the support from the Aurora fans”. (Non volevamo la fine della stagione, ma siamo grati per una grande stagione. Ho apprezzato tutto il supporto avuto dai tifosi dell’Aurora). Testa bassa e nemmeno una parola nel sedile lungo in fondo al torpedone anche per il capitano Michele Maggioli, che come uomo simbolo della Società leoncella (della quale è parte integrante da anni) voleva, se possbile, più di chiunque altro i playoffs. Solito sguardo di ghiaccio per l’impenetrabile Ryan Hoover, che comunque tradiva rabbia e frustrazione. Il fighter di Peoria in campo ha sciorinato una prova molto generosa e trascinante (non inganni l’1/6 da tre), come sempre gli accade in queste partite decisive, dimostrando quanto lui, che non vuole perdere mai nemmeno le gare di tiro in allenamento, volesse donare ai tifosi jesini che tanto lo amano il sogno di lottare per la LegaA. A salire per primo sul pullman dopo la doccia è stato Jacopo Valenti, che è giunto a Jesi a metà stagione, ma ha dato tantissimo alla causa. Il fanese, indossato l’ipod per ascoltare musica e scaricare la tensione, ha avuto sempre lo sguardo perso nel vuoto ed il volto specchio dello sconforto, nonostante di li a poco avrebbe compiuto gli anni. A mezzanotte infatti, con l’arrivo del 6 maggio, ha toccato i 26 anni. Tutti gli hanno fatto gli auguri, ma per lui stavolta non sarà certo un compleanno felice.

Peccato davvero, perché questi ragazzi, questo splendido gruppo ottimamente costruito dal duo Cioppi Manzotti e gestito con altrettanta bravura dal coach pesarese e dai suoi collaboratori Andrea Pecchia e Damiano Cagnazzo, meritava un posto ai playoffs. Ribadiamo, la stagione 2011/2012 è già archiviata nello scaffale con l’etichetta “anni positivi”, ma resta tanto amaro per questo premio che Maggioli e compagni si sono meritati rimanendo in zona playoffs per tutta l’annata, uscendovi praticamente solo nei secondi finali dell’ultima partita. E, guardandosi alle spalle, non solo per demeriti propri...

In giornata l’Aurora ha comunque voluto complimentarsi con la Prima Veroli, avversaria di ieri che con la vittoria l’ha estromessa dai playoffs. Sul suo Twitter ufficale (@AuroraJesi) la Società aurorina, con molta cavalleria, ha scritto: “Congratulazioni meritate e quindi sincere al Basket Veroli per la vittoria di ieri. In bocca al lupo per un playoff lungo e ricco di soddisfazioni”.

 
 

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